Ridotti a star male, ma non alla fame, e la rivoluzione non accade [467-489]

Il problema di pensare all’uomo nei termini astratti della sua riduzione a modello matematico, come fa la teoria economica quando vede lo scambio fra lavoro e salario come un processo naturalistico, impedisce di coglierne la caratteristica di alienazione, che altera profondamente, fino a stravolgerli, gli aspetti naturali e umani del lavoro stesso. Il processo di […]

A peste a fame a bello, libera nos Domine. Umani e appestati [441-466]

Integrare l’immaginazione in teologia, secondo le recenti indicazioni di papa Francesco e di alcuni teologi, può favorire anche il ripensamento dell’esperienza pandemica grazie alla potenza immaginativa dell’arte. In particolare, i grandi romanzi della peste, molti tra i quali divenuti classici, rappresentano un punto di vista privilegiato per il discorso antropologico e teologico, interessato a osservare […]

«Cosa vuoi che io faccia per te?» (Lc 18,41). Salute e salvezza: una frattura da superare alla luce della prassi «terapeutica» di Gesù [413-439]

La prassi ecclesiale contemporanea è impegnata a un superamento della frattura tra la cura per la salute e quella per la salvezza. Oltre alle necessarie puntualizzazioni teologiche, per cui contro ogni dolorismo si deve affermare la priorità della cura; contro ogni razionalismo l’importanza delle emozioni e dei sentimenti; contro ogni soteriologia dell’anima, l’obiettivo della salvezza […]

Sessant’anni dopo. Chiesa, architettura e partecipazione, a partire dall’esperienza del laboratorio bolognese [381-411]

Questo contributo considera lo spazio come specchio della vita della Chiesa, ambito indiziario del suo profilo storico. Pertanto, nello spazio si tenterà di osservare lo sviluppo dell’elemento partecipativo che tanto i precursori quanto i documenti più recenti riconoscono come dimensione costitutiva della Chiesa. Tra i precursori, si considererà particolarmente il laboratorio bolognese, nell’intento di dimostrare […]

Sacrosanctum concilium e la formazione liturgica: forse ce ne siamo dimenticati [347-379]

Sacrosanctum concilium decretava una riforma per una partecipazione attiva del popolo di Dio alle celebrazioni liturgiche ma l’articolo mostra che accanto alla partecipazione attiva si insisteva non meno sul tema della formazione liturgica. Ci si chiede perciò il motivo per cui nei decenni successivi il tema della formazione sia stato trascurato se non abbandonato e […]

Condividendo la ricerca del senso. Il rapporto tra prassi e teoria in teologia: riflessioni a partire dal pensiero di Christoph Theobald [321-346]

La condizione di esculturazione, in cui si trovano le Chiese cattoliche nell’Europa odierna, pone la teologia di fronte alla sfida di ripensare i presupposti epistemologici della propria riflessione. A partire dall’istanza evangelizzatrice avanzata dal concilio Vaticano II, Theobald propone di rovesciare il tradizionale rapporto tra teoria e prassi, ponendo quest’ultima a fondamento di un sapere […]

Vaticano II come stile di Chiesa. L’interpretazione «relazionale» del corpus conciliare secondo Christoph Theobald [301-320]

Nell’evoluzione del pensiero di Theobald l’analisi critica del corpus degli scritti conciliari occupa un posto centrale. L’articolo si focalizza sui principali snodi dell’interpretazione del Vaticano II, mettendo in risalto la radice (il superamento del cosiddetto «paradigma dogmatico» e il pluralismo culturale quale punto di partenza per una nuova fase di recezione), le fonti di ispirazione […]

Le Scritture «sante» nella teologia di Christoph Theobald [279-299]

L’articolo presenta la teologia delle Scritture di Christoph Theobald e il ruolo che esse occupano nel suo pensiero. Theobald invita a riflettere teologicamente sul cambiamento di sguardo portato oggi sulla Bibbia, spesso non più considerata un «testo sacro», ma piuttosto un «classico», ovvero un «oggetto culturale». In questo contesto, Theobald mostra come le Scritture siano […]

La filosofia contemporanea nel pensiero di Christoph Theobald [259-278]

Nello scenario epistemologico contemporaneo, segnato da una pluralità di approcci disciplinari, non è affatto ovvio che la filosofia sia considerata, come un tempo, l’interlocutore naturale della teologia. Situandosi pienamente in tale contesto, il pensiero teologico di Theobald deve comunque molto al rapporto dialogico con alcuni filosofi contemporanei. In queste pagine ne sono presi in considerazione […]

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Rivista di Teologia dell’Evangelizzazione il secondo fascicolo dell’anno 2023.   Sommario: