Padre Vittorio Dante Forno (1916-1975). Il sacerdote che non diceva mai basta [483-500]

L’articolo presenta il metodo globale di evangelizzazione del presbitero V.D. Forno che, nei decenni 1941-1975, ha svolto il ministero in molte città della Sicilia e a Reggio C. Privilegiando i giovani emarginati ed il mondo del lavoro ha mirato alla formazione delle coscienze, attraverso la predicazione franca del vangelo ed il sacramento della riconciliazione, e orientando concretamente il laicato […]

Comunicare la fede nel mondo tardo antico: indagine logico-formale sull’Epistula ad Candidum di Mario Vittorino [465-482]

In questo contributo cercheremo di approfondire le modalità di comunicazione della fede nei primi secoli del cristianesimo nell’incontro con la filosofia greco-romana. Rifacendoci ad un recente studio di Giuseppe Balido, analizzeremo un frammento riguardante la corrispondenza epistolare del retore romano Mario Vittorino, soffermandoci sulla formalizzazione, attraverso la logica proposizionale e la logica dei predicati del primo ordine, di alcuni passi […]

Dalla Torah alla storia. Un percorso biblico-teologico fino alle soglie del messianico [419-434]

La nota presenta il nucleo del corso di esegesi e teologia biblica dell’Antico Testamento offerto alla Licenza in Teologia della FTER nel primo semestre dell’a.a. 2016/2017. Si è tentato di mostrare un itinerario che assuma quell’oggettivo snodo del testo biblico che in Es 12 mostra la narrazione interrotta dalla prima prescrizione formale: la Torah di Pesach. La Legge […]

L’ascolto come cuore della conversione e dell’esperienza spirituale [401-418]

Il presente contributo si apre con una triplice premessa. La prima, ecclesiologica, prende in esame l’ascolto come attitudine decisiva per la Chiesa; la seconda, antropologica, passa in rassegna alcune dinamiche dell’ascolto e alcuni suoi elementi costitutivi; la terza, cristologica, pone lo sguardo su Gesù – uomo di ascolto e di incontro – che, mentre narra l’agire di Dio, insegna […]

L’ascolto delle coppie ferite. Possibili itinerari [373-391]

Seguendo un approccio di tipo «sistemico» alla famiglia, l’A. prende in esame gli elementi fondamentali che devono guidare gli accompagnatori in un ascolto autentico, realmente empatico, accogliente, non giudicante e terapeutico delle coppie ferite. Scopo dell’ascolto è, principalmente, infatti, quello di aiutare l’altro ad assumere uno sguardo nuovo sul proprio modo di interagire e a sperimentarsi in modalità nuove […]

Città degli uomini e intervento di Dio nel dinamismo della storia della salvezza (Babele, Babilonia e la nuova Gerusalemme) [361-372]

La città, luogo del vivere associato, diviene anche, nella Bibbia, simbolo di relazionalità, ora positiva ora negativa. Da Babele (Gen 11) a Babilonia (Ap 18) a Gerusalemme (Ap 21–22), si può cogliere come una sorta di arco nel quale, da un lato, vengono denunciate e smascherate forme di relazionalità massificanti, oppressive, stranianti, inconsistenti, destinate a cadere al compiersi del […]

Umanizzare l’Europa. Il sapere teologico, ponte tra le culture [343-360]

L’intervento propone alcune riflessioni di carattere religioso e teologico sull’Europa. Il substrato religioso ha avuto un innegabile ruolo ispiratore dell’etica nel nostro continente e marginalizzarlo sarebbe come rinnegare la comune eredità del passato. Essendo il riconoscimento di Dio strettamente legato al riconoscimento della dignità umana, l’antropologia cristiana rappresenta un’altra preziosa eredità per l’Europa. Nella visione dell’A., l’unità europea è solo […]

L’auto-designazione di Gesù come «il Figlio dell’uomo» nel Vangelo secondo Marco [249-279]

  In Marco i detti di Gesù sul Figlio dell’uomo sono la necessaria integrazione della rivelazione divina del Figlio di Dio. La distribuzione narrativa – ordinata e progressiva – di questa auto-designazione produce una figura complessa, unitaria e compiuta. L’elemento marciano più caratteristico è l’intuizione che tale auto-designazione arricchisce la rivelazione del Figlio amato, fatta […]