L’articolo indaga il recente e inatteso incontro tra l’intelligenza artificiale (IA) e le Facoltà teologiche. Esso è maturato all’interno di un contesto in cui la IA è divenuta fenomeno globale e trasformativo, e nel quale, soprattutto attraverso Papa Francesco, la Chiesa si è resa attenta a interpretare il «cambiamento d’epoca» in atto e a raccoglierne le sfide. A partire dai Minerva Dialogues e dalle iniziative vaticane culminate nella Rome Call for AI Ethics e nella nota Antiqua et Nova, il contributo mostra il passaggio da un interesse etico a una riflessione teologica più profonda, soprattutto in chiave antropologica, da condursi con metodo dialogico. Vengono individuate le piste di riflessione riconoscibili nelle pubblicazioni più recenti proponendone una suddivisione sulla base degli obiettivi assegnati alla riflessione teologica sulla IA. Nella grande varietà di nuclei tematici affrontati, emerge il profilo di una teologia che si dispone ad apprendere dai saperi contemporanei per discernere i «segni dei tempi».
(autore: Valentino Maraldi)
Indice del n. 59 (1/2026)
