L’articolo riproduce l’intervento dell’autore pronunciato in occasione del conferimento del titolo di «emerito» al prof. Massimo Cassani. In esso si cerca di individuare lo «stile» di fare teologia morale che ha caratterizzato la ricerca e l’insegnamento di Cassani. Emergono due polarità essenziali, in fedeltà alla proposta del concilio, che chiede di analizzare i problemi umani «alla luce del vangelo e dell’umana esperienza»: l’attenzione all’impatto che la fede, il contatto con il mistero di Cristo, ha sul vissuto etico, e poi l’interrogativo su come i fedeli possono realizzare l’obbligo di dare frutti di carità per il mondo intero. Ne consegue una teologia morale fortemente radicata nell’esperienza di fede e al contempo dotata di un vigoroso afflato ecclesiale e pastorale.

 

 

(autore: Stefano Zamboni )

Indice del n. 58 (2/2025)