La speranza dei due di Emmaus (Lc 24,21) è interpretata, nella maggioranza dei casi, come attesa di liberazione politico-militare delusa dalla morte del profeta di Nazaret. Attraverso lo studio narrativo e l’analisi del lessico (in particolare ἐλπίζω e λυτρόω), il contributo offre un’interpretazione alternativa: i discepoli sono portatori di una speranza collettiva ragionevole e cognitivamente fondata, radicata nell’esperienza religiosa del loro popolo. Inoltre, studiando la dinamica del racconto, si nota che la strategia narrativa mira a suscitare interesse verso il punto di vista dei personaggi perché si osservi attentamente il percorso trasformativo in cui lo sconosciuto-Risorto li conduce: con il rimprovero fa emergere il vero punto debole della loro attesa (v. 25) e con la spiegazione delle Scritture li introduce nel suo stesso punto di vista che può rifondare la speranza (vv. 26-27).
(autore: Melania Gramuglia)
Indice del n. 58 (2/2025)
