La teologia come intelligenza critica della fede deve svilupparsi secundum Scripturas. Il razionalismo del pensiero moderno ostacola il riconoscimento di una verità come storia. Nella forma biblica della verità il significato reale della trascendenza e, correlativamente, dell’umano cui si destina, sono disponibili solo ermeneuticamente: non possono essere sintetizzati in un’idea o in un concetto, ma solo significati nella distensione di un racconto e appresi nell’esperienza che la lettura attiva. Per una Origine che si propone come libertà generativa la libertà non è solo mezzo dell’alleanza, ma il suo contenuto.
(autore: Massimo Epis)
Indice del n. 58 (2/2025)
