Il gruppo di interventi riprende la presentazione del volume di Francesco Scalzotto, La categoria di practice alla luce del pensiero di David Kelsey tenutasi presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna il 7 novembre 2025. L’intervento di F. Castiglia si focalizza sulla ripresa di tre «leve» – comunità, contesto e immaginazione – emerse nel corso dello studio e utili in un discorso di teologia morale. La critica di Castiglia permette di mostrare come la teologia di Kelsey rimanga incerta sul tema dell’autorità e della condivisione di practices discordanti in seno a diverse comunità ecclesiali. L’analisi di P. Bordeyne ripercorre la categoria centrale di practice per come Kelsey la
ripropone in un quadro di antropologia teologica e mutuandola da MacIntyre. Emerge uno strumento utile alla teologia morale anche su un piano sinodale ed ecumenico. Tuttavia la proposta manca di una seria presa in carico della storia e del confronto con le scienze umane. Da ultimo, l’intervento di F. Scalzotto ripropone le domande che hanno dato il via alla ricerca, motivandole come questioni urgenti per la teologia morale: l’agire quotidiano, la parola pubblica della Chiesa, l’esigenza di risorse di immaginazione.
(autore: Francesco Scalzotto)
Indice del n. 59 (1/2026)
