Il contributo si interessa, con una duplice prospettiva intrecciata, della teologia contestuale a partire da alcune ricerche-azioni effettuate in contesti (micro-)sociali. Il focus si concentra su un modo di procedere – di analisi sociale e teologica – che tenga insieme l’attenzione alla tradizione cristiana e l’ascolto preciso di biografie, esperienze e contesti di vita. In modo particolare si insiste sull’importanza per la teologia contestuale che i ricercatori, i teologi e le comunità siano impegnati in un «attraversamento» e un – sempre da rinegoziare – radicamento effettivo nei contesti e nelle loro trame relazionali e sociali. Tale approccio può arricchire la riflessione teologica – sempre tentata di astrazioni – e costituire un impulso significativo alla riforma per i vissuti ecclesiali, per quelli sociali e per la stessa pratica della teologia.

(autore: Fabrizio Mandreoli – Giorgio Marcello)

Indice del n. 53 (1/2023)