Dopo la stagione della teologia politica europea e della teologia latino-americana della liberazione, di cui raccoglie l’eredità, la teologia pubblica è chiamata a ridefinire la rilevanza del discorso teologico nelle odierne società pluraliste e post-cristiane. L’attuazione di tale compito richiede alla teologia pubblica di ripensare il rapporto cristianesimo-umanesimo nella prospettiva dell’escatologia cristiana e trasferisce la sua proposta scientifica dal terreno dell’analisi politico-sociale a quello della riflessione culturale. Il suo umanesimo plurale e aperto al futuro la colloca in dialogo con i Cultural Studies.

(autore: Paolo Boschini)

Indice del n. 53 (1/2023)