L’intervento prende le mosse dallo strettissimo legame fra l’annuncio pasquale e le donne: il loro incontro con Gesù, dopo l’esperienza dolorosa della croce, mette in luce la dimensione relazionale della risurrezione e dà l’avvio all’annuncio del mistero che la vita è più forte della morte. Anche una Chiesa sinodale è chiamata a essere una Chiesa relazionale, una Chiesa dell’ascolto, pronta a intraprendere un lungo e non più dilazionabile cammino di cambiamento di mentalità che porti all’abbandono di forme di predominio, di competizione, di potere e a uno stile di vita e di missione fatto di cooperazione e di reciprocità. Sviluppare una riflessione antropologica e teologica sulla reciprocità tra uomini e donne e, a livello pratico, una pastorale sinodale, implica camminare con le donne in un itinerario pasquale e permette di essere una Chiesa più incarnata, più prossima alla gente e meno astratta.

(autore: Nathalie Becquart)

Indice del n. 52 (2/2022)