Questo studio intende mostrare come la relazione tra le figure del serpente innalzato nel deserto e il figlio dell’uomo giovanneo (cf. Gv 3,14) non sia riducibile a una semplice synkrisis, ma possa essere descritta, alla luce dello sfondo giudaico del I secolo d.C., come una interna connessione, che mostra continuità e trasformazione, per favorire l’anagnorisis del lettore. Questa connessione può correttamente essere definita una tipologia. Tale collegamento intertestuale è interessante per il QV, perché è teso a rendere comprensibile l’elevazione del figlio dell’uomo come una via paradossale di salvezza e giudizio. Questa tipologia di compimento è approfondita per mezzo di un metodo euristico elaborato ad hoc, che richiede tre passaggi di natura letteraria: (1) analisi narrativa e semantica; (2) analisi dello sfondo veterotestamentario e (3) studio delle figure, in un rapporto di continuità/trasformazione con il referente nel testo d’arrivo.

(autore: Davide Arcangeli)

Indice del n. 49 (1/2021)