Il Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune ha presentato molte novità nell’ambito del dialogo interreligioso, e in particolare in quello tra cristianesimo e islam. Le reazioni sono state varie: dall’entusiasmo per quella che è stata vista come un’apertura da parte del mondo musulmano, fino alla diffidenza teologica nei confronti di alcuni passaggi, considerati come incompatibili con quanto professato finora dalla Chiesa. Lo scopo di questo saggio è fornire alcuni elementi di teologia islamica necessari alla comprensione del Documento al lettore che ha familiarità con gli aspetti del dialogo da una prospettiva cattolica. L’auspicio è che la conoscenza della base teologica che ha co-generato il documento possa fornire una chiave di lettura per reinterpretare quei passaggi che, finora, hanno generato diffidenza o polemica, e possa quindi aprire la strada ad un più profondo dialogo tra le due comunità.

(autore: Francesca Bocca-Aldaqre)

Indice del n. 47 (1/2020)