Il contributo ha lo scopo di mostrare l’importanza dell’anagnorisis come tecnica letteraria che il Quarto Vangelo (QV) usa in relazione allo sfondo biblico-giudaico, offerto attraverso allusioni e citazioni. Questa tecnica è utilizzata per il riconoscimento da parte del Discepolo Amato e da parte degli altri discepoli. Inoltre in ogni racconto episodico della trama il riconoscimento da parte dei personaggi e/o del lettore offre una conferma della cristologia sapienziale del QV e delle figure bibliche a essa associate. Ricche implicazioni di tale studio dell’anagnorisis si possono sviluppare nella direzione di una teologia kerigmatica del QV.

(autore: Davide Arcangeli)

Indice del n. 48 (2/2020)