Cinquant’anni fa cominciava l’era di internet. Per ricordare quell’evento che ha dato una svolta alla storia contemporanea dell’umanità, l’articolo si concentra sull’internet del sapere, che è la sorgente da cui sono scaturite le successive evoluzioni della rete informazionalista mondiale. Senza sottovalutare i limiti e le contraddizioni dell’ambiente digitale e dei suoi linguaggi, l’internet del sapere costituisce oggi la fase più recente del pensiero multi-versale. La struttura partecipativa del sapere elaborato in internet apre nuove possibilità di sviluppo di un pensiero convergente. Nella ipercomplessità che proprio internet ha contribuito a creare, il pensiero convergente può aiutare a gettare le basi di un umanesimo digitale rispettoso delle differenze culturali e capace di mantenere aperti gli orizzonti della conoscenza.

(autore: Paolo Boschini)

Indice del n. 46 (2/2019)