«La chiesa è per la gioia» (EG 1). Cosi apre l’Evangelii gaudium di papa Francesco. L’affermazione non è affatto ovvia, dato che 2.000 anni di storia cristiana testimoniano che non sempre tale gioiosa prospettiva ha accompagnato l’evangelizzazione. Il presente contributo si propone di riflettere sulle condizioni che potrebbero consentire il pieno dispiegarsi di questo connubio tra la Chiesa e la gioia delle persone. Sollecitati non solo dall’Evangelii gaudium, ma dal magistero pontificio postconciliare e dal cammino della Chiesa italiana, con particolare riferimento al Convegno ecclesiale di Verona, in questo lavoro concentriamo la nostra attenzione sul quotidiano: il tempo, inteso come vita ed esperienza, nel quale l’uomo e la donna di oggi vivono, lavorano, compiono scelte. L’argomento è stato accostato cercando di cogliere non solo le criticità che ostacolano ma anche le opportunità «nuove» che permettono l’accoglienza della proposta cristiana.

(autore: Valentino Bulgarelli)

Indice del n. 46 (2/2019)