L’antropologia politica di Evangelii gaudium propone un ritorno dello zoon politikon della tradizione filosofica aristotelica. Non si tratta di un’operazione nostalgica o regressiva, ma di un ripensamento di tre concetti che la costituiscono: la città, i cittadini, gli abitanti urbani senza diritti. La globalizzazione del mondo odierno pone il problema della razionalità con cui guidare i processi di trasformazione in corso. L’analisi del pensiero politico di papa Francesco consente di individuare la coscienza utopica che sta alla base di esso e di definirla come riconoscimento che un mondo più umano e interdipendente è possibile.

(autore: Paolo Boschini)

Indice del n. 44 (2/2018)