Seguendo un approccio di tipo «sistemico» alla famiglia, l’A. prende in esame gli elementi fondamentali che devono guidare gli accompagnatori in un ascolto autentico, realmente empatico, accogliente, non giudicante e terapeutico delle coppie ferite. Scopo dell’ascolto è, principalmente, infatti, quello di aiutare l’altro ad assumere uno sguardo nuovo sul proprio modo di interagire e a sperimentarsi in modalità nuove rielaborando l’esperienza vissuta. L’analisi dei diversi livelli di conflitto e la presa di coscienza delle dinamiche in esso riscontrabili – il peso dell’idealizzazione, il difficile riconoscimento della differenza maschio e femmina, un’intesa sessuale disarmonica, la faticosa autonomia genitoriale, l’infedeltà, la prova del tempo, la fragilità – permettono di cogliere una sfumatura positiva della debolezza e di promuovere e generare energie nuove e forze di crescita inattese da mettere in gioco nel rapporto di coppia.

(autore: Luca Garbinetto)

Indice del n. 42 (II/2017)