L’appello alla conversione pastorale di papa Francesco giunge alla Chiesa italiana alle prese con l’innegabile restringimento del suo raggio di azione nella trasmissione della fede. Il cambiamento di epoca non trova la Chiesa impreparata grazie al paradigma della misericordia, nella sua valenza teologica, teologale ed ermeneutica. La Chiesa italiana può cogliere, a partire dalle parrocchie, la presente stagione ecclesiale come una nuova fase di recezione del concilio Vaticano II, all’insegna della sinodalità, del discernimento comunitario, dell’accoglienza e dell’opzione preferenziale dei poveri.

(autore: Marco Giovannoni)

Indice del n. 43 (I/2018)