Negli ultimi cinque anni sono stati pubblicati in Italia importanti studi sulla trasformazione della secolarizzazione in post-secolarismo. Nella società complessa e pluralista l’esperienza religiosa tende sempre più a configurarsi come una scelta personale o di piccoli gruppi associati, abbandonando un’appartenenza su base tradizionale. La discussione tra gli studiosi (filosofi, storici e sociologi della religione) riguarda il significato di questo processo: si può parlare di fine della secolarizzazione? o si deve piuttosto pensare a una trasformazione della religione – in specie del cattolicesimo – che si smarca dal clericalismo e tende ad assumere modelli di tipo movimentista? o ancora siamo davanti a un nuovo capitolo di quella mondanizzazione del mondo, di cui il cristianesimo è stato storicamente uno dei fattori scatenanti?

(autore: Paolo Boschini)

Indice del n. 43 (I/2018)