Il contributo presenta un florilegio di testi tratti da dialoghi e scambi epistolari islamo-cristiani degli inizi della letteratura cristiana in lingua araba (Timoteo I, Teodoro Abū Qurrah, Abramo di Tiberiade, ʿAbd al-Masīḥ al-Kindī, Qusṭā Ibn Lūqā). Questa documentazione mostra che fin dai primi decenni dell’epoca abbaside cristiani e musulmani discussero sui due principi dell’ispirazione del Corano e di Maometto quale profeta. Gli autori cristiani che si sono confrontati con quelli musulmani si sforzarono di esplicitare i motivi per i quali non potevano accettare né l’uno né l’altro di tali articoli della fede islamica. Il carattere anche acceso di queste controversie si staglia tuttavia sullo sfondo di un contesto vitale in cui era possibile un confronto aperto e sincero tra cristiani e musulmani.

(autore: Davide Righi)

Indice del n. 39 (I/2016)