L’arte contemporanea è molto attratta dai temi religiosi cristiani, ma non sempre le immagini moderne posseggono i requisiti per essere ammesse nelle chiese. L’articolo, nella prima parte, studiando i Praenotanda dei libri liturgici riformati a norma del concilio Vaticano II, individua tre tipologie di immagini «liturgiche», con il rispettivo uso liturgico e la disposizione nelle nuove chiese: croce e immagini teofaniche per l’abside, immagini narrative-didascaliche e immagini devozionali per l’aula e altre parti dello spazio cultuale. Nella seconda parte, grazie anche ad alcuni cenni di storia dell’arte liturgica, suggerisce alcune soluzioni iconografiche per le chiese moderne.

(Autore: Fabrizio Capanni)

Indice del n.23 (I/2008)