Il testo è una rielaborazione della relazione presentata al Convegno Caritas Libertas tenutosi a Bologna il 1° giugno 2007 in occasione della celebrazione dei 750 anni della promulgazione del Liber Paradisus, che ricorda la liberazione, da parte del libero Comune di Bologna, di circa seimila servi. Il presente contributo svolge alcune riflessioni sui Prologhi del Liber che presentano le motivazioni ideali dell’azione comunale. In particolare sottolineiamo il senso, storico-teologico e simbolico, della presenza di tali motivazioni teologiche all’inizio del memoriale. L’occasione del Convegno ha inoltre suggerito di rinvenire, in senso analogico, alcune indicazioni per il discernimento ecclesiale odierno a partire dalla fecondazione, mediata e indiretta, da parte della teologia e della riflessione ecclesiale sulla prassi e la simbolica di governo del Comune bolognese. Si sono così cercate, a partire dall’ispirazione ideale della liberazione degli schiavi, alcune tematiche capaci di suscitare, a nostro avviso, una rinnovata riflessione e prassi ecclesiale per poter forse essere, successivamente, atte a influenzare in modo positivo e «virtuoso» il vivere civile.

(Autore: Fabrizio Mandreoli)

Indice del n.24 (II/2008)