Bologna nel basso medioevo fu un soggetto politico che nominalmente era sotto l’autorità di Federico II pur legiferando in modo autonomo, e questa peculiarità può spiegare molte delle trasformazioni di quegli anni. L’originalità di quel particolare contesto può essere ricercata nel costituirsi di Scuole giuridiche che ebbero un ruolo determinante per la legislazione del Comune, portando alla costituzione del Liber Paradisus con il quale fu abolita la servitù della gleba. I servi, tuttavia, furono liberati sine peculio, un fatto che rende evidenti molte contraddizioni legate al rispetto dell’individuo subordinato alle necessità cittadine. Il valore del memoriale, tuttavia, resta una cosa certa, sebbene sia circondato da luci e ombre capaci di farci riflettere ancora oggi.

(Autore: Luciano Bavieri)

Indice del n.24 (II/2008)