Il contributo è un omaggio a mons. Serafino Zardoni, a un anno dalla morte. Figura di uomo, presbitero, teologo e professore molto influente nella formazione dei seminaristi del Regionale di Bologna, dal 1952 alla morte, d. Serafino ha lasciato una traccia profonda in tutti coloro che ha incontrato: nella sua parrocchia di Milano, tra le centinaia di persone che frequentano l’Opera Madonnina del Grappa di Sestri Levante, ma soprattutto a Bologna e nella regione Emilia Romagna, dove è stato – oltre che docente in Seminario – conferenziere e predicatore apprezzato, tra il clero, i Laureati cattolici, i diaconi permanenti e molti altri. I suoi scritti spaziano praticamente su tutti i grandi temi della teologia dogmatica, facendo perno su Cristo e l’eucaristia. Il contributo tocca i principali snodi della riflessione di Zardoni, arricchendoli di riferimenti alle poesie che lo stesso teologo scrisse e pubblicò, quasi a contrappeso artistico del rigore logico che ne caratterizzava il ragionamento.

(Autore: Erio Castellucci)

Indice del n.22 (II/2007)