La Chiesa oggi si trova di fronte a un’umanità tentata di ritenere valido soltanto ciò che è sperimentabile e di elevare la libertà individuale a valore fondamentale. Di qui l’importanza, per una Chiesa viva e consapevole, di una progettazione di veri e propri itinerari pastorali. Il messaggio centrale di Cristo risorto, come sorgente e cuore di questo cammino di testimonianza cristiana, trova un punto forza nella domenica: il giorno del Signore è memoria della risurrezione; è presenza attuale del Risorto in mezzo ai suoi; è attesa del suo ritorno e si riverbera su tutta la settimana per renderla tempo salvato. La Chiesa, con i suoi elementi costitutivi essenziali come l’ascolto della Parola, l’unione fraterna e la frazione del pane, può trovare nelle parrocchie un luogo e un mezzo privilegiato per un impegno educativo e formativo e per una maggior attenzione alla persona. È da ricercare con forza anche un’efficace pastorale integrata che metta in rete tutte le molteplici risorse umane, non solo delle parrocchie, ma di ciascuna realtà ecclesiale e persona credente perché l’uomo possa giungere all’incontro con la speranza viva del Risorto.

(Autore: Ernesto Vecchi)

Indice del n.21 (I/2007)