Lo studio, che ripercorre la dinamica narrativa del cap. 24 di Luca, più che suscitare la domanda sulla storicità della vicenda narrata, presenta il brano evangelico come un testo attraverso il quale sia la comunità cristiana, sia i singoli credenti sono portati a verificare la propria fede pasquale a fronte dell’esperienza dei discepoli che non riconoscono il Risorto. Il commento individua le dinamiche legate all’iniziativa umana che non permettono un incontro autentico con Gesù, il Signore: una mancata comunione ecclesiale, speranze e atteggiamenti esistenziali che non concordano con la prospettiva evangelica o ancora la ricerca di prove come visioni e fatti trascendenti. Mentre è Gesù stesso a indicare i percorsi che conducono a una matura adesione alla fede pasquale come la riflessione che deriva dalla parola di Dio e lo stile della commensalità da viversi all’interno della comunità cristiana.

(Autore: Santi Grasso)

Indice del n.21 (I/2007)