L’immagine di don Paolo Serra Zanetti, profondamente caratterizzata dalla dimensione della carità e della riconoscenza, può essere tratteggiata alla luce di una dedizione totale alla Parola e agli altri e di un’amicizia condivisa con gioia. Questa rilettura di 1Cor 13, brano molto caro a don Paolino e molto presente nei suoi scritti, ci guida alla ricerca della «via esagerata» di cui parla s. Paolo: la via dei momenti umili e quotidiani, dei gesti semplici dove l’amore travalica il tempo e i carismi che hanno come filo conduttore la conoscenza. In una libertà fatta di pazienza oltre se stessi – non come virtù o perfezione morale, ma come movimento di vita – percepiamo che l’amore non è un bene che si acquisisce come gli altri, non è dell’ordine del fare, del sapere e neanche del credere, ma segna la nascita di un essere nuovo che si sente amato dall’amore discretissimo e vincente del Dio vivo.

(Autore: Yann Redalié)

Indice del n.22 (II/2007)