Qual è la storia profonda dell’Europa? Quali le sue «radici» geografiche, politiche, teologiche e filosofiche? Si può pensare un’Europa senza Asia ed Africa? Quali i progetti dei cristiani nella storia? Perché molti di questi progetti sono «falliti» storicamente e anche teologicamente? Quale dunque il compito dell’ora attuale? Sono una serie di domande che l’autore Erich Przywara – uno dei teologi e filosofi cattolici più originali della prima metà del ’900 – si pone nei primi anni del secondo dopo guerra e che confluiscono in una piccola opera che sintetizza diverse riflessioni del periodo precedente. L’articolo – che dipende in parte dall’introduzione dell’edizione italiana del libretto (ve ne sarà una anche in spagnolo) – cerca di ripercorrere alcune di queste questioni sottolineando la diagnosi proposta da Przywara e un possibile percorso per il ruolo dei cristiani nel futuro dell’Europa. Riflessioni che, fatte dal maestro di Balthasar, Rahner e Ratzinger, spiazzano e aiutano a ripensare creativamente e con categorie evangeliche l’ora attuale.

(Autore: Fabrizio Mandreoli)

Indice del n. 35 (I/2014)