La Lumen fidei, prima enciclica di papa Francesco il cui contenuto è stato abbondantemente preparato da Benedetto XVI, abbandona la vecchia lectio della fede come oscurità e ignoranza, per sottolinearne il carattere di conoscenza e desiderabilità: oggetto del credere è l’Agape stessa di Dio, che si offre per garantire all’uomo un’esistenza colma di significato, pienezza e compiutezza. La fede è essenzialmente accoglienza dell’Agape, e colui che nella fede la accoglie ottiene la piena verità di sé, una verità che esige l’abbandono di sé, per acquisire la misura stessa dell’amore di Dio rivelata nel mistero pasquale di Gesù Cristo. Oltrepassando ogni concezione astratta o meramente dottrinale della fede, l’enciclica presenta la prima virtù teologale come condivisione della vita stessa di Dio, origine e garanzia di rapporti nuovi, stabili e socialmente rilevanti.

(Autore: Giorgio Sgubbi)

Indice del n. 35 (I/2014)