Il capitolo «L’Ultima Cena» della trilogia di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, su Gesù di Nazaret, dedica un articolatissimo paragrafo alla «Teologia delle parole d’istituzione». I singoli elementi sono interpretati anche tenendo conto della loro specificità nel racconto, senza però un’attenzione diretta alla struttura e all’unità redazionale di ciascuna delle narrazioni sinottiche. Il presente contributo si inoltra in questo modesto spazio, in parte ancora libero, per interrogarsi sul significato dei gesti e delle parole di Gesù in ciascuno dei racconti sinottici dell’ultima cena. Dopo aver valutato singolarmente le tre narrazioni, proporremo un confronto complessivo, nella speranza di giungere a qualche conclusione riguardo al senso dato da Gesù alla sua morte durante la cena.

(Autore: Ermenegildo Manicardi)

Indice del n. 35 (I/2014)