L’articolo muove da un’analisi storica dello sviluppo del concetto di diritti umani, legato a determinati contesti culturali e sociali. La graduale presa di coscienza dei diritti di cui ogni uomo deve godere e il problema connesso a una loro arbitraria moltiplicazione impongono una riflessione sul fondamento dei diritti stessi. Se il contrattualismo porta a una concezione giuspositivistica che fa dei diritti l’esito di un mero accordo, il giusnaturalismo richiama l’attenzione sul concetto di natura umana, portatrice di diritti inalienabili, e quello di legge naturale, da non intendersi in modo essenzialista, ma in una prospettiva pratica e dinamica, capace di riconoscere gli elementi immutabili propri di ogni uomo e di comprenderli all’interno di contesti sempre nuovi.

(autore: Gianluca Guerzoni)

Indice del n.30 (II/2011)