Nei nostri giorni si assiste alla diffusione di un nuovo fenomeno particolare che alcuni studiosi hanno identificato, con una specie di neologismo, come «Nuovo ateismo». Questa definizione corre il rischio di entrare nel gorgo dei neologismi e di venire pertanto facilmente enfatizzata e poi rapidamente dismessa. Per evitare la fin troppo facile eclissi di una idea che invece ha un significato interessante, nell’articolo viene proposta un’analisi essenziale del binomio nuovo-ateismo per focalizzare le potenzialità che tale dicitura racchiude e soprattutto per cogliere la provocazione di un nuovo fenomeno culturale caratterizzante il clima dell’attuale situazione postmoderna. L’analisi non è finalizzata a fornire una rigida definizione, quanto piuttosto a proporre alcune piste di riflessione utili a un confronto che possa indicare una strada di dialogo ed evangelizzazione.

(autore: Francesco Testaferri)

Indice del n.30 (II/2011)