Il presente articolo intende rispondere all’interrogazione relativa allo specifico contributo apportato dai cristiani allo sviluppo del concetto di paideia. In particolare si vuole verificare come i credenti abbiano accettato la sfida della frequentazione della scuola antica, luogo legato all’affermazione dei valori della paganità, perchè da parte di essi vi era la chiara consapevolezza di essere portatori di una concezione del mondo radicalmente innovativa, legittimante l’accettazione delle discipline classiche, come propedeutiche alla fede. Tre saranno le tappe del lavoro. In prima istanza, una ricognizione di carattere generale sul problema della legittimazione della scuola antica da parte dei cristiani. In seconda battuta, la verifica di come la fede abbia imposto l’urgenza di una nuova figura magisteriale e di un nuovo modello epistemologico, ricorrendo alla testimonianza di Giustino. In terz’ordine mostrare, tramite Clemente Alessandrino, Origene e Agostino, come le nuove finalità dei cristiani abbiano potuto contretamente influenzare modelli pedagogici e programmi scolastici.

(Autore: Guido Bendinelli)

Indice del n.28 (II/2010)