La funzione soggettiva delle culture nel processo di receptio fidei e nella contestualizzazione ecclesiologica: aspetti teoretici e critici [317-341]

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Creato Mercoledì, 11 Dicembre 2019 Ultima modifica il Mercoledì, 11 Dicembre 2019 Data pubblicazione

 

Il contributo studia la Chiesa come luogo di duplice recezione e trasformazione in relazione alla pluralità delle culture. Sono presi in esame alcuni elementi conciliari e postconciliari atti alla qualificazione della tematica in oggetto e rilevanti per i processi di contestualizzazione ecclesiologica e teologica. Si mette in luce la nozione antropologica di «cultura», colta nella sua funzione «positiva» e «soggettiva», in relazione al processo di receptio fidei. L’indagine si concentra poi sull’apporto che le culture offrono al processo di contestualizzazione ecclesiologica e teologica; a riguardo sono messi in evidenza due concetti-processi chiave della contestualizzazione: la «Chiesa in uscita» e il «negoziato». A margine vengono precisate alcune delle implicazioni che la soggettività culturale ha sui binomi «recezione e trasformazione» e «trasformazione e Tradizione».

(autore: Roberto Marinaccio)

Indice del n. 46 (2/2019)

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