La France, pays de mission? e Missionnaires sans bateaux. Un confronto illuminante a 75 anni di distanza

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Creato Mercoledì, 24 Luglio 2019 Ultima modifica il Mercoledì, 16 Ottobre 2019 Data pubblicazione

 

La presa di coscienza del cambiamento epocale in atto e della conseguente esigenza di intraprendere in chiave sinodale un cammino di riforma ecclesiale missionaria ha avuto un precedente quanto mai significativo 75 anni fa nel famoso La France, pays de mission? e in un altro testo altrettanto programmatico, Missionnaires sans bateaux, scritto da una semplice laica impegnata nella periferia operaia di Parigi, Madeleine Delbrêl, che papa Francesco ha dichiarato «venerabile» proprio il 26 gennaio 2018. Il destino di questi due testi, scritti a qualche mese d’intervallo, presenta uno «strano contrasto»: l’opera di don Godin fece epoca ma è attualmente considerata soltanto come l’opera maggiore di una storia passata; il testo di Madeleine, molto più breve, è oggi letto, invece, come una fonte che può nutrire le prospettive missionarie del nostro tempo. Il presente studio vuole documentare questa affermazione e mostrare come queste riflessioni pionieristiche possano illuminare le prospettive missionarie del nostro tempo e in particolare indicare alcuni nodi e discernimenti fondamentali per l’evangelizzazione contemporanea.

(autore: Luciano Luppi)

Indice del n. 45 (1/2019)

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