Il ruolo dei francescani nella controversia dei Riti cinesi [351-376]

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La controversia dei Riti cinesi impressiona per l’immensità delle fonti e della stupefacente complessità degli eventi. Essa ebbe inizio il 27 agosto 1635, quando un missionario francescano (Antonio Caballero) e uno domenicano assistettero ad una cerimonia in onore degli antenati. Nel 1939 con una breve istruzione, Propaganda Fide ribaltava la solenne costituzione apostolica con cui nel 1742 Benedetto XIV aveva chiuso «per sempre» la controversia. I francescani furono inizialmente fortemente contrari ai Riti. Nella seconda fase della controversia essi si divisero: il gruppo degli spagnoli (della provincia di San Gregorio) si avvicinò alle posizioni gesuitiche, affermando che senza i Riti la missione di Cina era destinata al fallimento. Il gruppo degli italiani invece, capeggiati da Carlo Orazi da Castorano, inviati in Cina da Propaganda Fide, si oppose inflessibilmente ai Riti.

(autore: Gianni Criveller) 

Indice del n. 36 (II/2014)

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