La morte di Dio come pensiero che apre. Nietzsche e la crisi del pensiero europeo [323-350]

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La proclamazione nietzschiana della morte di Dio viene qui interpretata nella prospettiva complessiva del suo pensiero filosofico, e in particolare degli scritti che precedettero La Gaia Scienza, dove questo tema fu formulato compiutamente per la prima volta. Emerge così il significato di questa tesi. È l’annuncio della fine del mondo metafisico e della sua ontologia dell’Essere supremo. E contestualmente contiene la notizia della crisi irreversibile del cristianesimo che a tale mondo si è legato. Ma è anche la profezia dell’aurora di una nuova forma di uomo e di mondo che si costruisce giorno dopo giorno, nella relazione fiduciosa con la propria origine terrestre e nell’accettazione dei limiti che segnano la condizione umana.

(autore: Paolo Boschini) 

Indice del n. 36 (II/2014)