La custodia del creato nel recente magistero pontificio [297-322]

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Fin dall’inizio del suo pontificato papa Francesco si è mostrato fortemente interessato al tema della custodia del creato. Se, da una parte, nel fare questo, egli si pone in perfetta continuità col magistero dei suoi predecessori, soprattutto per quanto riguarda i presupposti antropologici e i fondamenti etici relativi al tema della salvaguardia dell’ambiente (rispetto per l’ordine dell’universo, rispetto per la vita umana, rispetto per l’eredità comune), dall’altra egli presenta alcuni tratti assolutamente originali: la connessione fra la fragilità del creato e la fragilità della persona umana, soprattutto del povero, e il ricorso ad immagini fortemente comunicative, da lui impiegate per veicolare l’appello al rispetto dell’ambiente in cui viviamo.

(autore: Federico Badiali) 

Indice del n. 36 (II/2014)